Psicoterapia e Neuroscienze

 

Questo articolo ha come argomento il rapporto fra la Psicoterapia (ed in particolar modo la Psicoanalisi) e le Neuroscienze, settore della ricerca psicologica che negli ultimi 50 anni ha assunto un’importanza sempre più grande. Se la Psicoanalisi e la Psicoterapia si occupano della Mente e dell’Inconscio, le neuroscienze invece si occupano del cervello, inteso come l’organo del corpo umano deputato alla creazione, gestione ed evoluzione dei pensieri, le emozioni ed i comportamenti.
Psicoterapia e Neuroscienze: la base anatomica del Cervello
Il nostro cervello è formato da 11 miliardi di neuroni, ossia cellule particolari e specifiche, sia per la loro forma e composizione, sia per la loro funzione. Un neurone è composto da un corpo centrale, dentro il quale c’è il nucleo della cellula. Da questo corpo centrale partono molte piccole protuberanze (i dendriti), che per l’aspetto possono ricordare quasi delle radici. Solitamente i dendriti non sono molto lunghi, escluso uno di loro, che invece si sviluppa in lunghezza, come se fosse una lunga coda, alla fine della quale ci sono altri piccoli dendriti. Questa coda si chiama assone, ed è foderata esteriormente da una guaina fatta da una sostanza grassa (la mielina), che lo ricopre interamente, per quanto a regolari intervalli la guaina si interrompa, lasciando delle piccole sezioni di coda scoperte, l’assone ha inoltre una membrana particolare, capace di far uscire ed entrare 2 sostanze specifiche, il Sodio ed il Potassio.
Psicoterapia e Neuroscienze: una questione di elettricità?
Questa struttura cellulare permette al neurone di fare un’azione molto importante: trasmettere e far scorrere al suo interno impulsi elettrici. Questi impulsi elettrici inoltre hanno la capacità di essere trasmessi da neurone a neurone (il passaggio di un impulso elettrico da un neurone all’altro si chiama sinapsi), attraverso lo spazio sinaptico, ossia lo spazio compreso fra la coda di un neurone e l’altra, spazio dove attraverso sofisticati processi chimici (che avvengono grazie a sostanze chiamate neurotrasmettitori) l’impulso elettrico può viaggiare in circuiti molto complessi di neuroni. E se questi impulsi elettrici sono molto importanti, è perché essi corrispondono e formano i pensieri, passando dal cervello alla mente. I nostri pensieri da un punto di vista fisico e biologico non sono altro che un insieme di impulsi elettrici che viaggiano per il cervello. Questa sarebbe, anche se in maniera molto semplificata, la descrizione neurologica della mente umana.

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Pur essendo conosciuti da molto tempo, solo negli anni 70′ è stato possibile interrogarsi sul funzionamento specifico dei neuroni, condizione che ha permesso di approfondire le conoscenze sul rapporto fra la Psicoterapia e le Neuroscienze. Col miglioramento delle tecniche di analisi, è stato possibile capire molte cose, e porsi nuovi quesiti. In America per esempio, a partire dal 63′ ci fu uno psichiatra che iniziò a porsi un quesito molto interessante: a partire dalla struttura fisica del cervello analizzata dalle neuroscienze, è possibile vedere come una psicoterapia può cambiare la mente ed il cervello?

2 pensieri su “Psicoterapia e Neuroscienze

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